Sei qui: Home > Progetti > Il Rumore dello Zucchero
Il rumore
dello zucchero
Il progetto
Da una lezione di cucina plurisensoriale… Nell'estate del 2008 Patrizio Roversi e Martino Ragusa, hanno incontrato i ragazzi dell'Istituto Chiossone di Genova per ciechi e ipovedenti Onlus e hanno condiviso una speciale lezione di cucina plurisensoriale, in cui i ragazzi hanno dimostrato a Patrizio come fanno loro a distinguere gli alimenti, basandosi non solo sulla vista. È così che Patrizio scopre appunto il rumore che fa lo zucchero, che è diverso da rumore del pan grattato o dal rumore della farina…
Questa scoperta assume un significato più profondo come discusso nell'intervista fra Roversi e il nostro VicePresidente Eugenio Saltarel.
… un video che valorizza le diversità Il cortometraggio che è stato realizzato per raccontare questa giornata informale e conviviale, dimostra bene il lavoro quotidiano dei ragazzi e dei riabilitatori, e risponde alle più frequenti domande che ci si pone davanti ad un argomento così sensibile e complesso come la disabilità e l'autonomia nel quotidiano.
L’originalità del progetto sta nel mettere in evidenza le diverse abilità dei protagonisti in un contesto quotidiano. Il vedente riconosce una sostanza grazie alla vista, il non vedente invece, riconosce il pangrattato dallo zucchero ascoltandone il rumore e grazie al tatto. Ciò denota la straordinaria capacità di adattamento dell’essere umano e dimostra che è possibile avere una vita normale anche quando non sembra.
…uno stimolo ad abbattere le barriere culturali Il video svela che un percorso facilitante per un disabile può essere per tutti una maniera diversa per affrontare la realtà e dimostra come cibo e cucina possano essere vere e piacevoli occasioni di incontro utili per abbattere barriere fisiche, culturali e sociali.
…un grazie speciale Un grazie va a tutti i ragazzi che hanno partecipato numerosi alla giornata, agli operatori, ai coordinatori e ai dirigenti dell'Istituto, e soprattutto a Patrizio Roversi e Martino Ragusa per la grande disponibilità a mettersi in gioco e comprendere. La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla collaborazione con CIR, Cooperativa Italiana di Ristorazione che attraverso il sito "Il giornale del cibo" intende promuovere qualità nella ristorazione e educazione alimentare.